EASL 2017
Gastroenterologia Xagena
AASLD

Alfa-fetoproteina durante il trattamento è un marcatore tumorale specifico per il tumore epatocellulare nei pazienti con epatite B cronica trattati con Entecavir


L’alfa-fetoproteina ( AFP ) è il biomarcatore più utilizzato per la sorveglianza del carcinoma epatocellulare, criticato perché né sensibile né specifico nella epatite attiva e nella cirrosi epatica.

Uno studio ha determinato la performance di AFP come marcatore tumorale per il carcinoma epatocellulare nei pazienti trattati con Entecavir ( Baraclude ) con epatite B cronica ( infezione da virus HBV ).

Lo studio di coorte retrospettivo-prospettico è stato compiuto su 1.531 pazienti trattati con Entecavir sotto regolare sorveglianza del carcinoma epatocellulare con AFP ed ecografia.
L'età media era di 52 anni; 1.099 pazienti ( 72% ) erano maschi e 332 ( 21.7% ) avevano evidenza clinica di cirrosi.

A un follow-up medio di 51 mesi, 57 pazienti ( 2.9% ) hanno sviluppato tumore epatocellulare ( valore medio 3.3 cm ).

I livelli di AFP hanno fluttuato con quelli della alanina aminotransferasi ( ALT ), e hanno raggiunto un picco al momento di iniziare la somministrazione di Entecavir, poi sono gradualmente diminuiti.

I livelli di AFP hanno iniziato a crescere 6 mesi prima della diagnosi di carcinoma epatocellulare.
La curva AUROC di AFP è risultata più elevata al momento della diagnosi di carcinoma epatocellulare ( 0.85 ) ed è rimasta significativa a 3 ( 0.82 ) e a 6 mesi ( 0.79 ) prima della diagnosi.

Utilizzando il convenzionale cut-off di AFP ( 20 mcg/l ) al mese 0, la sensibilità e la specificità per diagnosticare il carcinoma epatocellulare sono state, rispettivamente, pari a 38.6% e 98.9%.
Adottando il valore più basso di cut-off ( 6 mcg/l ) del livello di AFP al mese 0, la sensibilità è aumentata a 80.7%, mentre la specificità si è ridotta a 80.4%.

In conclusione, AFP durante il trattamento è un marker tumorale specifico per il carcinoma epatocellulare nei pazienti con epatite B cronica sottoposti a terapia con Entecavir.
Adottando un più basso valore di cut-off del livello di AFP a 6 mcg/l aumenterebbe significativamente la sensibilità di rilevamento del carcinoma epatocellulare. ( Xagena2014 )

Wong GLH et al, Hepatology 2014; 59: 986-995

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